QN Financial Services ottiene il Rating di Legalità

L’istituto di pagamento del Gruppo Qui! Group è il Primo a guadagnare il riconoscimento dall’Agcom

Genova, 26 luglio 2013. QN Financial Services del Gruppo Qui! Group è il primo istituto di pagamento ad aver ottenuto il “Rating di Legalità”, introdotto nel nostro paese dal Governo con Decreto Cresci Italia (art. 5- ter, DL n. 1/2012), di cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è soggetto attuatore.

Nato da una proposta di Confindustria ad inizio 2012, con l’obiettivo di conferire alle imprese virtuose un titolo ufficiale per poter richiedere crediti bancari e finanziamenti pubblici, il rating di legalità sancisce il riconoscimento ufficiale del valore etico di un’impresa che valorizza la legalità.

L’ottenimento del Rating di Legalità per l’istituto QN Financial Services, arriva in un clima di riforma del Mercato economico a livello comunitario. In questi giorni, è al vaglio dell’Unione Europea la proposta di fissare un tetto alle commissioni interbancarie con carta e la revisione di alcuni provvedimenti atti ad riequilibrare il mercato dei pagamenti.

Per il presidente di Qui! Group, Gregorio Fogliani, “con quest’ultimo riconoscimento vogliamo dimostrare il nostro impegno costante, non solo in campo d’innovazione tecnologica, ma anche in ambito etico. Allo stesso tempo – prosegue Fogliani – ci auguriamo di non dover incontrare ulteriori difficoltà nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, che spesso, nel momento di dover accettare transazioni provenienti da questi nuovi soggetti economici,  dimostra di riconoscere a fatica il ruolo strategico degli istituti di pagamento sul Mercato, favorendo di fatto una situazione in cui continuano a dominare gli istituti bancari. L’autorizzazione per alcune società, come QN Financial Services, ad operare come Istituti di pagamento, infatti, – conclude Gregorio Fogliani – permette alle aziende private di sfidare l’oligopolio delle banche, ampliando l’offerta dei servizi da erogare ai consumatori finali”.

Con l’arrivo dei nuovi Players, infatti, si prevede un arricchimento dell’offerta e dell’aumento della qualità dei servizi legati ai pagamenti, mentre il vero sviluppo del settore potrebbe arrivare dalle nuove tecnologie e dal mobile payment, dato che l’Italia è al primo posto al mondo per la diffusione di cellulari.